sabato 11 settembre 2010

Robin Hood

In questa ultima rivisitazione di Ridley Scott ho gradito molto l'impaginazione storica delle gesta dell'arciere piu' famoso della cinematografia.
A tutti gli effetti è un prequel delle vicende che portano alla creazione del personaggio che ruba ai ricchi per dare ai poveri.
Mentre il livello è generalmente ottimo in quasi tutto il film alla fine, nella battaglia finale, scade parecchio a causa dei combattimenti poco realistici. Infine nella scena di chiusura le affermazioni finali del re rendono poco credibile il suo voltafaccia.

1 commento:

Iride Libera ha detto...

Onestamente io il film l'ho trovato agghiacciante, praticamente un gladiatore del '200.
Russell Crowe è stato pessimo, come temevo, la delusione finale, peggiore di quanto mi fossi preparata.
Per non parlare dell'amazzone Cate Blanchett/Lady Marion, davvero pessima.
Il che è un peccato non da poco, visto che fino ad ora nessun film è riuscito a rendere omaggio a un personaggio dal forte potenziale come è quello di Robin Hood.
Inoltre il film è una sorta di prequel, scelta interessante ma che dà poche soddisfazioni. L'unica nota positiva riguarda la scelta di battere una strada poco conosciuta riguardo la leggenda del personaggio, che vuole umili le origini di Robin e non nobili come viene spesso raccontato.
Ma per il resto lo trovo un film da dimenticare.