domenica 28 novembre 2010

Crimen Perfecto

Malgrado la prima mezz'ora sia avvincente e piena di idee originali e ben realizzate il resto della pellicola è ripetitivo e troppo grottesco per riuscire a convincere lo spettatore.
Un vero peccato perché i presupposti per un bel film c'erano sul serio.

domenica 14 novembre 2010

Ong Bak

Arti marziali particolarissime la fanno da padrona in questa specie di ricostruzione storica con lunghissime scene di combattimenti altamente adrenalinici ed inusuali.
Mentre la storia è quella collaudata del tema della vendetta in questa pellicola mi ha colpito in particolar modo la ricercatezza delle coreografie marziali, tra le più spettacolari che mi sia capitato di vedere.
In ogni caso il film sopratutto nella fine è piuttosto scadente.

The Social Network

Sono andato a vederlo con pochissime aspettative ed invece sono rimasto stupito da un eccellente lavoro.
L'argomento è facebook ed è molto difficile da spiegare con le immagini;  grazie ad un racconto a flashback il regista ci racconta sapientemente la storia di una delle più grandi invenzioni sociali dell'umanità.
La cosa bella di questo documentario è che accontenta sia gli appassionati di tecnologia, a cui non risparmia i dettagli tecnici, sia gli "antropologi" poiché motiva le scelte psicologiche che ci sono dietro a questa macchina da 25 miliardi di dollari.
Prima di vedere questo film ritenevo facebook un bel "balocchino", grazie a "The social network" mi sono reso conto delle sottigliezze e della genialità che ci sta dietro.

domenica 7 novembre 2010

Wall Street

Questo film ha suscitato la mia curiosità per il recente seguito che sta uscendo in tutte le sale.
L'ho guardato e non mi ha colpito molto.
I dialoghi sono molto caricati, quasi fossimo in un western di Leone, con il risultato di essere "decantati" non pensati e detti dagli interpreti.
Il film è un poco troppo semplicistico e tutto rientra troppo precisamente in meccanismi appena accennati e per niente chiari.
Visto l'alone di cult che circondava il film ci sono rimasto male a sfatare il mito.

Potiche

E' una commedia ben costruita che stratta qualche sana risata ed in una giornata piovosa come questa domenica ci stava proprio bene.
Tra gli alti e bassi che si raccontano ho apprezzato l'intreccio e la leggerezza in cui vengono svelati gli "scheletri nell'armadio" della famiglia Potiche.
Il finale purtroppo perde un po di smalto perché sembra che il regista non avesse molto chiaro come portare a termine questa storia brillante.

sabato 6 novembre 2010

Max Payne

Poliziesco tratto da videogioco senza troppe pretese.
A parte una piccola particina della bond girl Olga Kurilenko il film non fa molta presa sullo spettatore. E' una storia che sa di già vista con intreccio e finale prevedibile.
E' girato benino perché gli americani sono bravi a fare questo genere di film, ma davvero non credo che verrà ricordato a lungo.

martedì 2 novembre 2010

Crows Zero

Film surreale nipponico in cui in una scuola ci si batte non per la cultura ma per essere il capo supremo degli studenti.
Come capo supremo intendo quello più bravo a picchiare tutti gli altri.
Questa più o meno è la trama del film che è in realtà è una storia di lotta in cui si parte dall'essere l'ultimo nella "graduatoria" fino a arrivare al podio del comando.
Detto così sembra un film del cavolo ma in realtà è molto ben girato e c'è un filo di trama che incolla bene le scene. Alla fine non è così malvagio come si pensi.

Omicidio a luci rosse

Inaspettatamente il sabato scorso mi sono trovato a rivedere questo "classico" di Brian De Palma.
A distanza di anni è, e rimane, un grande film girato con maestria che ti lascia incollato fino alla fine colpo di scena dopo colpo di scena.
E' veramente l'Hitchcock dei nostri tempi ed è un peccato che negli ultimi dieci anni l'attività di questo importantissimo regista sia così scemata.
Ho apprezzato moltissimo il gioco con l'erotismo che si compie in questo film lasciando intendere e quando la scena diviene troppo "hot" mascherandola con maestria e simpatia.
Che brividi rivedere il "video" di "Frankie Goes to Hollywood e, giovanissima, la bellissima Melanie Griffith in versione super-zoccolona ...

Salt

Ho visto questo film per ripicca poiché la mia fidanzata mi porta sempre a vedere polpettoni italiana che in questo periodo non gradisco affatto.
E invece mi è piaciuto questo specie di spy story con velocissime scene di azione e colpi di scena degni del miglior 007.
Anzi a dire il vero Salt è molto meglio di 007.