mercoledì 25 maggio 2011

Django

Considerato un mito da Tarantino di cui sta girando un seguito, a parer mio è un film spaghetti trash. E' chiaramente ispirato ai film di Leone anche se qui c'è una caratteristica in più che rende i toni più cupi: il fango onnipresente.
Nel complesso la pellicola però non è un niente di esaltante ed io continuo a non capire come Quentin si possa entusiasmare per film che lasciano il tempo che trovano

sabato 21 maggio 2011

Hidalgo

L'idea di una corsa di cavalli nel deserto con i beduini contro un cowboy è decisamente originale ed il film trae giovamento da una così insolita trama.
Purtroppo però spesso lo stile ha delle cadute di tono a causa del regista che sembra voler allargare il suo pubblico includendo scene extra che non centrano niente con la trama.
Ad esempio qua e là accadono scene da action movie come se Viggo Mortensen abbandonasse il suo lazoo per la frusta di Indiana Jones e si mettesse a salvare principesse e a combattere con malvagi emissari di eroine dark.
Peccato perché in questo modo la storia ne risente anche se la visione nel complesso è piacevole soprattuto grazie all'originalità che rende il cavallo, da cui si prende il titolo, il vero protagonista.

Automaton Transfusion

Ennesimo film di zombi questa volta nella versione "che corrono". Chi segue questo blog sa che un morto vivente vero deve camminare lentamente e non fare gli sprint come in questo ennesima rivisitazione del tema.
Oltre ad essere pieno di corse capita a  questo film di essere pure  una vera schifezza perché non aggiunge niente di nuovo al filone che oramai è sfruttatissimo.
La storia è sempre la solita: dal nulla orde di non morti con protagonisti accerchiati che cercano di trovare scampo ma ogni volta hanno dei bei grattacapi.
Questo, in più, finisce a metà perché volevano pure fare il seguito di sto troiaio.
E  l'hanno fatto ma sicuramente nessuno mai leggerà una mia recensione a riguardo.

sabato 14 maggio 2011

Galaxy Quest

E' una trovata originale perché per la prima volta si riesce a combinare la fantascienza alla commedia senza fare un pasticcio.
Questo film prende in giro ma con affetto l'universo di Start Trek e a partire da un "malinteso cosmico" un gruppo di attori di serie di fantascienza si ritrova in un verso multiverso di creature aliene. E' molto simpatico vedere come i personaggi/attori interagiscono  allineandosi con il ruolo avuto nella serie.
Ci sono anche attori molto in gamba tra cui Sigurney Weaver  e Alan Rickman a loro agio come caratteristi in questa parodia.
Insomma una visione gradevole.

giovedì 12 maggio 2011

Habemus Papam

L'idea che mi sono fatto vedendolo è che Moretti morisse dalla voglia di girare una scena in cui alcuni vescovi giocano a pallavolo.
Ed infatti non è un film riuscito questo ultimo lavoro: le scene prese una per una sono carine ma insieme non fanno una storia soltanto una serie di sketch slegati e disuniformi.
La fine è improvvisa e piuttosto avulsa dallo spirito generale della storia.

Non ti muovere

Malgrado sia ben girato questo film di Castellitto pecca  in alcuni punti. Ad esempio tra le due parti narrative "presente" e  "passata" la seconda è riuscita peggio perché indugia inutilmente durante il racconto. Ok che hai a disposizione Penelope Cruz ma il dilungarsi su di lei sicuramente non solo non migliora la trama ma addirittura allunga i tempi del film.
Un'altra pecca è poi la storia: come al solito nei film italiani se non si parla di amori, vita coniugale, corna ed affini non si riesce a far uscire una pellicola. Sembra quasi che si abbia sempre paura di lanciarsi in qualcosa di più impegnato.

domenica 1 maggio 2011

Non lasciarmi

Questo è uno di quei film tristi per il gusto di far soffrire lo spettatore. E' una specie di futuro più o meno realistico (sicuramente meno etico di quello che ci immaginiamo adesso) in cui si intrecciano le vicende di persone "particolari" che non potranno avere un decorso della propria vita come tutti gli altri.
Ciò dovrebbe instaurare un legame molto forte tra di loro ma mentre con alcuni è' così con altri no: alla fine ciò che mi è sembrato si volesse trasmettere è che la vita è meravigliosa ma quando te ne rendi conto ormai non puoi più goderla appieno.
Vabbè grazie tante.