sabato 30 gennaio 2010

Julie & Julia

Pellicola che sfrutta il filone "gastronomico" narrando in due contesti temporanei differenti.
E' difficile valutare obiettivamente questo film in quanto la prima parte è veramente ben fatta contro una seconda parte scontata e banale.
Nel complesso il film è ben recitato (e c'è anche una deliziosa Amy Adams di come d'incanto oltre ovviamente alla diva Meryl Streep) ma si perde nell'inutile sentimentalismo verso la fine mentre invece avrebbe potuto essere veramente un bel film.

venerdì 29 gennaio 2010

Fuga per Hong Kong

Ennesimo film con Jackie Chang in cui questa volta si presta ad una commedia (quasi) senza arti marziali. La storia è ovviamente senza capo ne coda con un improbabile romantico Jackie che, noto più per le vicende marziali piuttosto che gli affari di cuore, si muove in maniera goffa fino a che riacquisisce un po di tono quando c'è da menare le mani.

Il film merita di essere visto solo per scoprire il pretesto per cui "costringono" il protagonista a combattere. Ed il combattimento, veramente gratuito ai fini della storia, è fatto molto bene.

domenica 24 gennaio 2010

Lo chiamavano Trinità


Spaghetti (e cazzottoni) Western che consacra la coppia Bud Spencer Terrence Hill nella storia del cinema.
La vicenda è solo una scusa per un'ora e mezzo di scazzottate in stile che hanno creato un genere destinato ad avere successo per molto tempo. Rivisto dopo molto tempo mantiene il suo fascino anche se più di un film va considerato una serie di sketch, anche se irresistibili.

sabato 23 gennaio 2010

Il mondo dei replicanti


Film di fantascienza che probabilmente passerà in sordina per "colpa" di Avatar ma che vale davvero la pena di essere visto.
Il punto di forza è la storia intrecciata con un'ambientazione veramente originale e inquietante. A prima impressione potrebbe essere un seguito sulla falsariga di Blade Runner ma in realtà centra ben poco perchè qua i "replicanti" sono concepiti in maniera totalmente differente.
Senza svelare la trama, ne 'Il mondo dei replicanti' più che sugli effetti speciali e la spettacolarità delle scene  ci si concentra sulla complessità delle ripercussioni morali e filosofiche.
Un buon film.

Questo è il libro da cui è stato tratto

domenica 17 gennaio 2010

La prima cosa bella


Ottima prova per Paolo Virzì che con ques'ultimo e Tutta la vita d'avanti pare aver ritrovato la bravura dei tempi di Ovosodo.
E "La prima cosa bella" è proprio una pellicola ben riuscita con attori veramente bravi tra cui lo stesso Paolo Ruffini del nido del cuculo (non avrei mai pensato che mi avrebbe quasi fatto commuovere).
Con una storia ben strutturata che parte in sordina e poi verso la fine acquista parecchio spessore questo film colpisce per l'evoluzione che hanno tutti i suoi protagonisti con le debolezze che sono anche punti di forza.
Grande film.

Avatar


Ben costruito e congeniato, Avatar prende per mano lo spettatore per ben due ore e mezza e presenta un pezzo alla volta il mondo fantastico in cui si svolge il film.
E il tempo passa velocemente in questa nuova storia del grande regista di Terminator (e di Titanic tanto lo sapevate già, no? :) in cui l'intreccio delle vicende ha il sopravvento su una storia non troppo originale.
Infatti Avatar è una versione aggiornata di Pocahontas e di Matrix con qualche citazione in qua e la: ad esempio Cameron prende ispirazione da Strange Days per il protagonista immobilizzato nella sedia a rotelle della bravissima Kateryn Bigelow (sua ex moglie!).
Ma quando un film è ben fatto non importa l'originalità della trama: l'importante è che diverta e lasci con il fiato sospeso. E qui si rischia di andare in mancanza di ossigeno da come gli scenari e i personaggi rendano il mondo di Avatar così reale.
Ne vale davvero la pena.

sabato 16 gennaio 2010

Sherlock Holmes


Versione piuttosto nuova dell'investigatore più famoso della storia in cui, a differenza dell'originale, pesta di brutto gli oggetti delle sue "ricerche". Anche Watson, come la "quasi fidanzata" di Sherlock non sono da meno e il film si svolge tra un cazzotto e un calcio rotato condito da "intuizioni" geniali dei suoi protagonisti.
Non è una pessima pellicola ma purtroppo durante la proiezione ero molto stanco.
Mamma mia come si dorme bene al cinema ...