domenica 31 luglio 2011
mare dentro
E' uno dei film più intensi e belli di questi ultimi anni che qualche tempo fa mi fece scoprire nella sua migliore interpretazione di sempre Javier Bardem.
E' una visione non facile perchè l'argomento è molto delicato e toccante riguardando l'eutanasia ma è trattato con tanta maestria da rimanere una pietra miliare della cinematografia d'autore.
Una visione commovente ed intensa che rimarrà a lungo impressa nello spettatore.
domenica 24 luglio 2011
il mai nato
Mai visto copiare così a piene mani dagli altri come in questo "Mai Nato".
Il film è un incrocio tra esorcista e ghost movie in cui a causa della scarsità di idee si copiano intere scene da altri film: ad esempio il prete di colore "indemoniato" sembra preso pari pari da 28 giorni dopo nella scena della chiesa con il prete "rabbioso".
L'intera vicenda è noioso, già vista e non aggiunge alcunchè alla miriade di filmucci horror di questa genia.
Il film è un incrocio tra esorcista e ghost movie in cui a causa della scarsità di idee si copiano intere scene da altri film: ad esempio il prete di colore "indemoniato" sembra preso pari pari da 28 giorni dopo nella scena della chiesa con il prete "rabbioso".
L'intera vicenda è noioso, già vista e non aggiunge alcunchè alla miriade di filmucci horror di questa genia.
Codice genesi
Film con attori bravi ma dall'esito scarso a causa di una storia a dir poco ridicola.
La storia è una sorta di spot alla religione cristiana in ambito post nucleare il che si sposa male con l' "ambientazione": cannibali poverosi apocalittici contro predicatori abilissimi nel maneggioare pericolosi maceti.
Sembra quasi la trama di un trash movie ma non è così.
Anzi lo è.
La storia è una sorta di spot alla religione cristiana in ambito post nucleare il che si sposa male con l' "ambientazione": cannibali poverosi apocalittici contro predicatori abilissimi nel maneggioare pericolosi maceti.
Sembra quasi la trama di un trash movie ma non è così.
Anzi lo è.
sabato 16 luglio 2011
Harry Potter e i doni della morte parte 2
Mentre la parte iniziale di questo film l'avevo trovata noiosa ed inutile questo ultimissimo capitolo di Harry Potter è ben fatto e da sfogo a tutte le vicende rimaste in sospeso per tutti questi anni.
Avevo letto il libro e devo ammettere che mentre la prima parte è probabilmente il più malriuscito di tutta la serie quest'ultima è notevole e rende onore alla bellissima saga del maghetto più amata di tutti i tempi.
Il combattimento che occupa 2/3 del film è ben fatto, come un coro maestoso di tutti i personaggi della serie dai minori ai maggiori che interagiscono sullo sfondo mentre in primo piano si consuma la battaglia tra voi sapete chi e Harry Potter.
Notevole.
Avevo letto il libro e devo ammettere che mentre la prima parte è probabilmente il più malriuscito di tutta la serie quest'ultima è notevole e rende onore alla bellissima saga del maghetto più amata di tutti i tempi.
Il combattimento che occupa 2/3 del film è ben fatto, come un coro maestoso di tutti i personaggi della serie dai minori ai maggiori che interagiscono sullo sfondo mentre in primo piano si consuma la battaglia tra voi sapete chi e Harry Potter.
Notevole.
Ken il guerriero la leggenda del vero salvatore
Ammetto di essere andato a vederlo al cinema insieme a due amici ed eravamo gli unici spettatori.
Purtroppo da giovine Ken il guerriero è sempre stato il mio cartone animato giapponese preferito e grazie a questa scusa a 37 anni suonati lo vado ancora a vedere al cinema.
Questo quinto OAV sul guerriero dell'orsa maggiore è ben fatto anche se il tratto e la qualità del film di animazione non è all'altezza dei prodotti destinati normalmente al cinema per cui si intuisce che nasce per la visione domestica e non per quella cinematografica.
Tolto questo ho apprezzato la storia originale che narra degli eventi subito dopo la sconfitta subita da parte di Shin che ha rubato Julia e inflitto le cicatrici a forma di orsa maggiore.
Ci sono personaggi nuovi, per la prima volta alcuni sono anche buffi e la storia non è eccelsa ma apprezzabile. C'è anche un certo pathos crescente fino a quando l'ira di Ken si manifesta con la sua "colonna sonora" peculiare che è un marchio di fabbrica.
Notevole anche per il colpo di scena, alla Harmony, durante i primi minuti del lungometraggio.
La casa dalle finestre che ridono
Visto e rivisto più volte è considerato un capolavoro dell'Horror.
A parer del suo regista è un buon film che ha un finale eccellente. Effettivamente l'efficacia de "La casa delle finestra che ridono" è interamente dovuta al quarto d'ora finale in cui si trasforma un thriller originale dal sapore "ferrarese" in un terrificante incubo con grande colpo di scena che gela lo spettatore.
A me sinceramente piace tutto del film: le atmosfere, i dialoghi e l'idea originale di ambientare un horror in un ambiente così "innocuo" come i dintorni campagnoli di Ferrara.
Ogni tanto lo vedo e lo faccio vedere e rivedere ai miei amici. E' bello vederli sobbalzare ... e se volete sciuparvi il finale ecco le ultime 2 scene del film.
domenica 3 luglio 2011
127 ore
Da un regista della fibra di Danny Boyle mi aspetto molto e questo film anche se dignitoso mi ha deluso perché non è a livello di altri suoi lavori.
In questo periodo vanno "di moda" i film mono location/actor (tipo Buried per intendersi) però hanno il grande difetto che ci vuole un registra strepitoso o si rischia di annoiare a morte lo spettatore che si ritrova con un unico attore nello stesso posto per circa 90 minuti.
Il che è piuttosto noioso.
Questo Boyle avrebbe potuto fare di meglio ma purtroppo è riuscito ad annoiarmi.
In questo periodo vanno "di moda" i film mono location/actor (tipo Buried per intendersi) però hanno il grande difetto che ci vuole un registra strepitoso o si rischia di annoiare a morte lo spettatore che si ritrova con un unico attore nello stesso posto per circa 90 minuti.
Il che è piuttosto noioso.
Questo Boyle avrebbe potuto fare di meglio ma purtroppo è riuscito ad annoiarmi.
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