Filone del film sentimentalone con la classica "megera" che poi diviene un cuore 'oro, tanto caro alle nostre donne e che fa chiudere gli occhi ai relativi fidanzati / conviventi / mariti.
Non è un film malvagio ma è roba già vista e rivista, saltare la visione di questa pellicola non è un reato.
sabato 14 agosto 2010
Basilicata coast to coast
Commedia leggera, di poche pretese ma simpatica.
Alcune gag sono veramente riuscite come quella della cameriera che si offre al personaggio interpretato da Alessandro Gassman.
Il finale è ben fatto e anche se questo film non lascerà il segno farà passare una serata in maniera rilassante e divertente.
Alcune gag sono veramente riuscite come quella della cameriera che si offre al personaggio interpretato da Alessandro Gassman.
Il finale è ben fatto e anche se questo film non lascerà il segno farà passare una serata in maniera rilassante e divertente.
Saw 6
Anche se il filone serial-killer è sempre più sfruttato ecco che esce un nuovo capitolo dell'assassino creativo più in voga del momento: l'enigmista.
Questo episodio è simile ai precedenti e si lascia vedere, sopratutto in una giornata piovosa Elbana quando il mare è sperduto lontano, nel maltempo.
Non c'è niente di particolarmente emozionante in questa nuova versione ma per gli appassionati del genere è una scusa per andare al cinema.
Questo episodio è simile ai precedenti e si lascia vedere, sopratutto in una giornata piovosa Elbana quando il mare è sperduto lontano, nel maltempo.
Non c'è niente di particolarmente emozionante in questa nuova versione ma per gli appassionati del genere è una scusa per andare al cinema.
domenica 8 agosto 2010
Il furore della cina colpisce ancora
Primo film assoluto di Bruce Lee che per una serie di vicissitudini è uscito come secondo film in Italia e di qui il titolo in cui riecheggia il nome di "Dalla Cina con furore".
La pellicola non ha niente di mitico, se non il suo interprete, ma bisogna dire che a confronto della produzione di quel periodo è superiore alla media.
Personalmente disdegno i combattimenti in cui dopo colpi terribili i combattenti rimangono in piedi ma qui ho apprezzato la "grinta" del suo interprete e la colonna sonora di stile occidentale - rockeggiante - in stile anni settanta.
Ovviamente va visto altrimenti passerete anni di sventura perseguitati dal fantasma del "drago".
La pellicola non ha niente di mitico, se non il suo interprete, ma bisogna dire che a confronto della produzione di quel periodo è superiore alla media.
Personalmente disdegno i combattimenti in cui dopo colpi terribili i combattenti rimangono in piedi ma qui ho apprezzato la "grinta" del suo interprete e la colonna sonora di stile occidentale - rockeggiante - in stile anni settanta.
Ovviamente va visto altrimenti passerete anni di sventura perseguitati dal fantasma del "drago".
mercoledì 4 agosto 2010
As Tears Go By
Filmaccio coreano di fine anni 80 con molta violenza e molto diretto al mercato orientale: il protagonista è un ribelle, molto legato al fratello ed è molto sentito il tema del rispetto anche se coloro che lo pretendono non sono altro che violenti teppisti.
Buffo ma simpatico l'utilizzo del rallentì in alcune scene, il film è caratterizzato da una trama squinternata e dall'onnipresenza del fumo che fuoriesce come un torrente dalle bocche degli interpreti.
Questa pellicola ha incassato parecchio ed è piuttosto considerata a giro ma a me me pare una strunzata.
Buffo ma simpatico l'utilizzo del rallentì in alcune scene, il film è caratterizzato da una trama squinternata e dall'onnipresenza del fumo che fuoriesce come un torrente dalle bocche degli interpreti.
Questa pellicola ha incassato parecchio ed è piuttosto considerata a giro ma a me me pare una strunzata.
Sugata Sanshiro
Questo il primo film in cui le arti marziali entrano prepotentemente nel cinema grazie alla mano di Akira Kurosawa e l'anno è il 1943, ben 11 anni prima del capolavoro i Sette Samurai.
E' anche l'opera prima del Maestro in cui, anche se alle prime armi, dimostra come un film propagandistico del periodo bellico possa essere al contempo anche sentito.
E' un'opera che tratta di un grande campione di Judo, per cui è un film storico, in cui traspare la ricerca della lotta interiore che ogni grande campione marziale deve affrontare in continuazione.
E' anche l'opera prima del Maestro in cui, anche se alle prime armi, dimostra come un film propagandistico del periodo bellico possa essere al contempo anche sentito.
E' un'opera che tratta di un grande campione di Judo, per cui è un film storico, in cui traspare la ricerca della lotta interiore che ogni grande campione marziale deve affrontare in continuazione.
lunedì 2 agosto 2010
Io sono innocente!
Giovanissimo Fonda diretto da Fritz Lang in un film ispirato alla storia di Bonnie e Clyde non mi è parso molto significativo . Notevole invece sono gli artifizi scenici adottati in questo film del lontano '37 che fanno riconoscere la mano esperta del grande regista.
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